La sorpresa / l’accordo

 1.

Un uomo davanti ad una folla festante che sventola piccole bandiere a stelle e strisce.

E proprio come segno di fedeltà verso i doveri che ho nei confronti di voi tutti, di tutta l’america, inauguro questa mia presidenza condividendo con voi un altro mia questione personale.

Vi ho parlato della cocaina, conoscete le mie abitudini religiose ma  c’è bisogno che vi dica subito una cosa che ritengo giusto voi sappiate:

Sono negro.

2. 

una sala con un tavolo attorno al quale siedono molte persone benvestite. recano tutte strane spille o ciondoli con simboli strani, loghi di aziende, sigilli oscuri. il tavolo è invaso di fogli, lattine di bibite,gusci di pistacchi.

– stavolta come ci regoliamo?

– sentite ragà io pensavo che per una volta di fare una cosa strana, tanto per dare una smossa. Tanto il risultato lo conosciamo già no? vinciamo noi vero?

– A zi’ noi vinciamo con qualunque candidato, lo sai….

– allora facciamo una cosa spudorata…una di quelle che gli americani non si accorgono nemmeno di quanto può essere impossibile che accada se non lo vogliamo noi…avevo portato delle foto….

– mmmm questo si si potrebbe fare…la donna no, la scarterei, però ce la manderei molto vicina, in modo che se alla gente piace gliela rifiliamo…abbiamo usato il marito anni fa, quindi è una faccia nota….

-(la foto gira per le mani sul tavolo – si crea sgomento)

-…questo? no ragà siete pazzi? ma è troppo….

– eh si è troppo…

– e poi dai è…

– ma sì, quando mai si è visto un presidente così…

– Vedete? capite perchè lo voglio? lo attaccheranno su tutti i fronti, tutta roba che non c’entra niente perchè siamo noi a manipolarla. E’ troppo giovane? non è un problema…è inesperto di politica? come se toccasse a lui fare la politica. Ha il nome strano?

– si ma….

-…ma nessuno riuscirà a dire chiaramente   l’unico vero ostacolo alla sua presidenza e questo è il nostro punto di forza. Nessuno avrà il coraggio di ammettere che non può essere presidente degli stati uniti perchè è negro.

(la tavolata applaude, si bruciano incensi, si brinda col sangue, ci si scambiano segni segreti di approvazione. a migliaia di migliaia di miglia di distanza le bombe continuano a cadere, in luoghi di cui nessuno ormai ricorda il nome)

 

 

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